i Sanpietrini

i Sampietrini

i Sampietrini

Sanpietrino o sampietrino, è il nome del blocchetto di basalto utilizzato per realizzare il lastricato di strade e piazze nel centro storico di Roma ed in Piazza San Pietro. È stato inventato sotto Papa Sisto V, quando Monsignor Sergardi, prefetto ed economo della Fabbrica di San Pietro, dopo aver valutato le pessime condizioni in cui versava Piazza San Pietro, dove il papa si era quasi ribaltato dalla carrozza, decise di lastricarla con dei blocchetti di basalto che si comportavano meglio degli altri lastricati esistenti per quanto riguardava il passaggio dei carri. Sanpietrino è anche il nome dell’operaio specializzato che si occupa della manutenzione ordinaria della Basilica Vaticana, degli arredi e degli addobbi e della custodia della Basilica medesima, mentre è con il nome selciarolo che si indica colui che lavora sulla disposizione dei sanpietrini. La caratteristica di questo tipo di pavimentazione è di non essere cementata, ma solo posata e poi battuta su un letto di sabbia o pozzolana: questo le conferisce elasticità, capacità di coesione e adattamento al fondo stradale. Ha anche il pregio di lasciar respirare il terreno grazie agli spazi tra un blocchetto e l’altro; inoltre si può adattare molto facilmente all’irregolarità del terreno ed è molto resistente. In senso stretto il termine sanpietrino corrisponde ad un preciso taglio a quadruccio. Ne esistono di diverse dimensioni: i più grandi misurano 12 x 12 x 18 cm, quelli più comuni 12 x 12 x 6 cm, mentre i più piccoli e rari 6 x 6 x 6 cm.


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Riferimenti bibliografici e fonti
http://it.wikipedia.org/wiki/Sampietrino